Travel blogger in Italia, professione “a prova di futuro”?

I travel blogger hanno contribuito all’evoluzione dello storytelling di viaggio, diventando fonte di ispirazione anche per i viaggiatori italiani. Dal 2010 Europ Assistance Italia li convolge in una serie di attività che si sono rivelate un plus per i nostri clienti, dal racconto delle destinazioni ai trend del momento, da progetti travel dedicati ad essere ambassador della sicurezza in viaggio dopo l’experience di viaggiare assicurati con noi.

INFLUENCER DEL MONDO TRAVEL – Extreme, società specializzata nel monitoraggio dei dati sul web, ha elaborato un Annual Report sugli influencer del mondo del travel. Rilevati attraverso la piattaforma SocialIndex, i dati della ricerca di Extreme si basano sull’attività social di 387 travel blogger italiani nel periodo compreso tra settembre 2016 e febbraio 2018.

L’IDENTIKIT DEI TRAVEL BLOGGER ITALIANI – Il 57% dei travel blogger in Italia appartiene alla fascia di età 35-40. Ad essere attivi da 10 anni sono soltanto il 9%, mentre la maggioranza dei travel blogger (32%) svolge questa professione da 2 anni. Inoltre, Il 41% lo fa a tempo pieno.

ABITUDINI – Il mercoledì è il giorno in cui si pubblica di più (15,9% dei post) mentre la fascia oraria mattutina è quella con il maggior volume di post (56%).

FOLLOWER E INGAGGIO – Quasi 10 milioni di follower sono il bacino d’utenza dei travel blogger italiani e il 50% di follower si concentra nel 5% degli influencer analizzati. I 500 mila post diffusi attraverso i canali social di Facebook, Twitter, Instagram e Google Plus hanno prodotto un engagement di quasi 50 milioni di interazioni tra mi piace, commenti e condivisioni.

INSTAGRAM, RE DELL’ENGAGEMENT – Il 58% dei travel influencer italiani preferisce Twitter come canale social, ma il 78% dell’engagement proviene da Instagram, il canale che ha fatto la fortuna del visual content.

TRAVEL BLOGGING E MERCATO ITALIANO – Il 57% dei travel blogger italiani pensa che il nostro mercato non sia ancora maturo per offrire opportunità a questa nuova figura professionale. Inoltre, l’81% valuta la remunerazione dei suoi progetti lavorativi nettamente inferiore rispetto alle aspettative.

TRAVEL BLOGGER A PROVA DI FUTURO – Cosa succederà a questa professione nei prossimi due anni? L’85% ritiene che l’attività di travel blogging si espanderà mentre il 71% sostiene che i budget dei suoi progetti cresceranno entro il 2020.
Come si valuta la professionalità di un travel blogger “a prova di futuro”? Qualità dei contenuti fotografici (38%), engagement medio sviluppato dai post (27%) e fidelizzazione dei follower (26%).

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